FOTOGRAFIA E DISEGNO
Adama Keita - Workshop di pittura su Bogolan dal 2 al 6 Giugno

Adama è un giovane artista del Mali (Africa) che soggiorna al momento nella in Trentino Alo Adige. Si è prefissato l'obiettivo di continuare a sviluppare anche qui la tecnica Bogolan, tradizionale nel suo paese di origine. Bogolan in bambara (la lingua ufficiale maliana) significa "fatto di argilla". Si tratta di una colorazione di materiale in cotone servendosi di acqua dolce, terra (argilla), piante (cortecce, foglie) e cenere. L'obiettivo di Adama è quello di insegnare alle persone, non solo in Africa, paese in cui questa tecnica ha origine, ma anche in altri continenti, come poter tessere da soli i vestiti in questo modo particolare ma soprattutto come saper dipingere sul cotone. A tale proposito presenterà qui a Valdaora alcune delle sue creazioni per presentare questa tecnica e creare eventuali nuovi workshop
Simone Stefanelli - Workshop "Fotografare l'Africa" dal 5 al 6 Giugno
Simone Stefanelli, fotografo professionista e viaggiatore appassionato, ha al suo attivo numerosi reportage in Africa, Europa e America Latina.
Come avrete certamente notato le fotografie che ci raccontano l’Africa sono quasi sempre di per se accattivanti che si tratti di persone, natura o animali. Per chi non c’è mai stato o chi essendoci stato non l’ha mai guardata con un occhio attento l’Africa rappresenta, fotograficamente parlando, un’immensa palestra piena di spunti con una quantità di storie infinite e ci parrà che non aspettino altro di essere raccontate. Ogni nazione, ogni regione ogni città o piccolo villaggio sono carichi di visioni a noi sconosciute e affascinanti, molte delle quali sono legati alle differenze che si contrappongono pensando al nostro vivere quotidiano con contraddizioni evidenti ovunque. Mentre per la natura e gli animali l’etica fotografica scende in secondo piano o meglio non viene tenuta in considerazione, quando ci si rapporta con l’uomo tutto cambia. Chi si appresta a fotografare l’Africa incontrerà da per tutto precarie condizioni di vita come la malnutrizione o l’endemica povertà, purtroppo questa è una costante, sicuramente ci si troverà di fronte a problemi sociali di forte impatto emotivo, dove è d’obbligo sempre domandarsi se e come scattare. Fotografare le persone richiede sempre una sensibilità e un pudore ragionato, ovunque ci si trovi, in Africa specialmente. Quello che cercheremo di affrontare con questo breve work shop, oltre ad alcuni trucchi di tecnica e di ripresa, è come si possa conciliare la voglia di documentare e di fare delle fotografie belle e significative mantenendo il rispetto delle popolazioni che incontreremo sul nostro cammino, cercare di capire quali sono i limiti di quel sottile equilibrio tra etica e voglia di raccontare senza far lievitare quel vasto archivio di immagini stereotipate che troppo spesso vengono utilizzate per fare leva sui sentimenti di chi le guarda.


FOTOGRAFIA E DISEGNO